depuratore

Uno dei primi punti che può saltare alla mente di persone che amano tutelare l’ambientalisti  è sicuramente il risparmio significativo che si può ottenere per il consumo della plastica. Sicuramente l’impatto sull’ambiente è positivo, visto che una altissima percentuale dei rifiuti in plastica provengono dalle bottiglie che quotidianamente utilizziamo per bere e qualcuno anche per cucinare. Per non parlare poi della fatica nel trasportare le cassette d’acqua e lo spazio necessario per conservarle. La plastica è ormai riconosciuto come problema globale e diverse città si stanno lanciando in progetti denominati “Plastic Free”. Purtroppo troppo spesso si tratta di progetti di facciata che nella sostanza incidono ben poco sul risparmio reale di consumo di plastica. Ad esempio ci sono comuni che hanno preso finanziamenti per comprare boccette in alluminio da distribuire ai Consiglieri ed ai dipendenti senza però prevedere un distributore d’acqua depurata. Quindi succede che tanti riempiono le borraccine con l’acqua delle bottiglie di plastica. Se non una presa in giro, quasi.

Bisogna considerare che in un comune dove l’impianto idrico è funzionante, soggetto a frequenti manutenzioni ed adeguamenti, dove le condutture sono curate e scevre da infiltrazioni o contaminazioni, un depuratore potrebbe non essere necessario per il semplice fatto che a monte della distribuzione idrica l’acqua viene già trattata. Il problema è che questo succede in pochissime città ed in più bisogna considerare anche la qualità delle condotte domestiche o condominiali, per non parlare di chi ha anche un serbatoio per l’accumulo d’acqua. Questi passaggi rappresentano criticità legate alla qualità dell’acqua che arriva ai nostri rubinetti.

Un depuratore sicuramente risolve tutti questi problemi, a patto che venga acquistato con un programma di manutenzione che preveda almeno due controlli l’anno per verificare lo stato dei filtri. Ovviamente prima di scegliere il giusto tipo di depuratore conviene chiedere quale tipologia è più indicata per la nostra zona. Ad esempio nell’alto Lazio dove spesso si vive la problematica dell’Arsenio, è sicuramente indicato un impianto con osmosi inversa, magari in altri casi potrebbe bastare una micro filtrazione. In un prossimo articolo conosceremo i vari tipi di depuratori domestici.